Degustazione invernale

Degustazione invernale

Con il primo freddo della stagione al beliveat arrivano i brodi, la frutta cotta e la selvaggina da piuma. Per questa settimana abbiamo il piacere di presentare il nostro nuovo menù degustazione invernale.

RAVIOLIETTI IN BRODO AFFUMICATO AI PORCINI

L’idea di un brodo caldo nella casa di campagna davanti al camino. L’odore del fuoco, la legna che brucia, il tepore del brodo e i sapori forti dell’inverno… Per questo piatto di questa degustazione invernale ho voluto raccogliere questo momento. Partendo dalla tradizione nostrana, lavorata con creatività e sapienza, sono arrivato a questo piatto. Ravioletti di pasta all’uovo fatta con soli tuorli e tirata finissima riempita con il classico ripieno dei tortellini modenesi. Un brodo di carne e verdure con funghi porcini affumicato al ciliegio.

 

ANATRA 62° PATATE E LIME

Anatra selvatica cotta a bassa temperatura e poi rosolata al burro. Partiamo da l’animale intero per ricavarne il petto e le cosce disossate. Le cuociamo separatamente con diversi aromi. Rimarranno divise per tutto il processo produttivo per poi rincontrarsi nel piatto come amici cresciuti insieme che non si vedono da tanti anni. Le patate cotte al forno nel brodo e nel vino, il sentori dolci del peperoncino e l’acidità del lime a sgrassare il piatto.

 

PERA COTTA 

Per concludere la degustazione invernale non c’è bisogno di allontanarsi troppo dalla tradizione, per questo una semplice pera cotta mi è sembrata perfetta. Rimanere sui ricordi d’infanzia e avvicinare lo chef, che ci ha appena portati lontano con l’anatra, alla nonna, che ci preparava la frutta cotta nei pranzi dopo la scuola. Quindi le mandorle croccanti la salsa al vino rosso perfettamente bilanciata tra dolce, acido e amaro e la pera morbida e calda. Il vino è un bonarda dell’oltrepò pavese, aromatizzato con cannella, senza burro, per finire la cena con legerezza.

 

Degustazione della settimana

Degustazione a menù fisso tra tradizione ed innovazione

Questa settimana al beliveat un nuovo menù degustazione. In viaggio tra tradizione ed innovazione studiato per sorprendere. Con l’obbiettivo quindi di unire contrasti che evocassero ricordi di gioventù abbiamo studiato quest menù degustazione.  In abbinamento beliveat propone un cuvée di pinot. Con il  profumo fine e delicato, fragrante, con note di mela, Il gusto  asciutto, fresco e beverino sposa perfettamente le pietanze di questa degustazione.

TONNARELLI DI CASTAGNE BROCCOLI E ARZILLA

Tonnarelli di castagne fatti in casa mantecati con broccoli e arzilla. Una minestra tradizionale romana rivisitata. La farina di castagne sprigiona tutta la sua dolcezza dona il suo caratteristico bouquet di profumi e contrasta il broccolo nel mentre il peperoncino poco piccante con note dolci e profumate ed un finale amaricante appiana i contrasti e aiuta il palato in questa transizione.

 

CANNOLO DI BACCALA’ MANTECATO

Forse l’ultima reminiscenza estiva ma ancora ci piace pensare al sole e al mare. I pomodorini diventano gialli e vengono serviti con olive e un persistente profumo di basilico a ricordo delle friselle bagnate. La catalana mantiene intatti tutti i profumi delle erbe aromatiche. Il baccalà è cotto nel latte profumato al timo in seguito mantecato con cicoria ripassata e quindi arrotolato nella pasta fillo che dona croccantezza al piatto. La salsa a specchio è una bisque di crostacei e datterini che dona una dolcezza fortemente caratteristica dei granchi e dei gamberi, un persistente profumo di mare ed uno scheletro di acidità che pulisce il palato e prepara al boccone successivo.

BAVARESE AL CACHI

In una cucchiaino abbiamo cercato di riprodurre la torta alla crema della nonna e il gelato che comprava il nonno dopo la scuola. Frutta e panna, croccante e morbido, caldo e freddo. Opposti che condividono lo stesso piatto. Il risultato è molto gradevole al palato e riporta all’infanzia.

 

 

logo, beliveat

Tasting della settimana

Tasting di carne

Tasting nuovo della settimana . fino a domenica potrete trovare in anteprima il nostro speciale menù degustazione composto da

Il nostro delizioso primo per questa settimana

TORTELLI DI GENOVESE E PARMIGIANO

tortelli fatti in casa ripieni di genovese di vitella mantecati con fonduta al parmigiano, crumble ai porcini e crescione. un piatto che racchiude tutta l’essenza dell’inverno e che scalda lo spirito.

 

 

 

Il nostro secondo di carne per quest settimana

MAGATELLO AL VINO ROSSO

magatello di manzo cotto sottovuoto a bassa temperatura per 4 ore a 53,5 gradi per in marinatura al vino rosso. Quindi rosolato nel butto con spinaci crocchetta di camabert e la nostra salsa al vino rosso. Caldo e tiepido si sposano in un piatto unico con sentori invernali e note d’autunno.

RICOTTA MANTECATA

con questa preparazione ci spostiamo in sicilia. Ricotta mantecata appena zuccherata con biscotti all’arancia e passito di pantelleria e scaglie di cioccolato fondente. una preparazione studiata per il tasting appositamente per non dimenticare il bel tempo ed il mare.

 

un menù che si distingue dal per offerta qualità e prezzo disponibile solo fino a Domenica 12 Novembre.

 

logo, beliveat

Aperitivo al Pigneto? Beliveat!

APERITIVO BELIVEAT: BASTA CON I SOLITI BUFFET!

aperitivo per 3 20 euro

Aperitivo ormai è una parola importante, un must, e sempre più persone hanno imparato ad essere esigenti. Non ci possiamo più accontentare di buffet strapieni di cous cous e pasta fredda.  L’aperitivo è un momento di convivialità entrato a far parte della quotidianità, al pari di un rito, al pari del tè delle cinque per gli inglesi, insomma, bisogna scegliere il meglio. Per questo la linea aperitivo del beliveat comprende vino al calice, prosecco e spriz.  Durante un buon aperitivo, raramente noterete persone con in mano il proprio smartphone, semplicemente perché richiede che entrambe le mani siano libere. Infatti il miglior accompagnamento al buon vino è il buon cibo. E qui al beliveat ce ne intendiamo 😉

Basti pensare alle nostre materie prime e alla qualità che ci contraddistingue. Questo fa del beliveat un posto unico e da oggi anche in orario pre-cena! I nostri cicchetti partono da un euro e arrivano ad un massimo di tre euro per le tartare. Non abbiate paura la nostra offerta è studiata per tutte le tasche.

La nostra linea è principalmente dei cosiddetti cicchetti, che fondamentalmente non sono altro che assaggi di pietanze tipiche, che perfettamente si sposano con un buon bicchiere di vino. Il termine deriva dal latino ciccus, che letteralmente significa “piccola quantità”.

Lo “Spritz”

Probabilmente l’aperitivo più famoso della penisola italiana nasce proprio nella zona del Triveneto ed in origine era molto diverso rispetto a quello dei giorni nostri. La storia di questo cocktail, pensate, risale alla dominazione asburgica dell’800. Comandanti, gendarmi e soldati austro-ungarici erano poco avvezzi alle alte gradazioni alcoliche dei vini veneti, perciò per ammorbidire il loro sapore li allungavano con l’acqua, più precisamente “spruzzavano” acqua nei loro bicchieri. Il termine “spritz“, infatti, deriva dal termine tedesco “spritzen“, letteralmente “spruzzare”. È con l’arrivo del seltz, e quindi di un modo per gassare anche l’acqua, ci si avvicina alla attuale miscela, che prevede, oltre ad una spruzzata di acqua gassata, vino bianco ed un bitter alcolico a scelta.

Aperol, Campari, Select o Cynar sono quelli più utilizzati e, proprio questi, conferiscono alla bevanda le inconfondibili sfumature arancio-rossastre, immancabilmente accompagnata da fetta d’arancia ed oliva verde.

Menu degustazione

Menù degustazione

Al beliveat tutti i giorni è presente il menù degustazione in accompagnamento alla carta, dove sono presenti tutti i grandi classici beliveat.

Il menù degustazione ha rotazione settimanale ed è composto da tre portate, due salate e una dolce ed un bicchiere di vino in abbinamento alle portate al costo di 20,00€.

Per riuscire a portare la grande cucina ad un prezzo super conveniente il beliveat non ha rinunciato alla qualità che lo contraddistingue.

Dal 31/10 al 5/11 la proposta sarà la seguente:

FREGOLA CON GAMBERI E PACHINO:

una rivisitazione del “pastotto” il risotto fatto con la pasta, cotto nel brodo di gamberi e mantecato con gamberi e prezzemolo.

RICCIOLA “MY WAY”:

trancio di ricciola nella sua salsa agli aromi mediterranei con purea di patate affumicate, fagiolini e broccoletto fritto.

ANANAS E CIOCCOLATA:

cannolo di ananas al cioccolato bianco con crumble di mandorle, peperoncino e crescione.

Ricordatevi che i piatti cambieranno ogni settimana, affrettatevi quindi ad assaggiare le nostre creazioni.

Non rimanete con l’acquolina in bocca prenota adesso!

 

 

Cicchetteria Veneziana al Pigneto

Cicchetteria veneziana: Un bàcaro a Roma

volantino della cicchetteria veneziana

La cicchetteria veneziana  al believat vi porta a Venezia tutti i giorni dalle 18.00 con una selezione di “cicchetti” a 1 euro da accompagnare al drink.

Tra i locali più belli e caratteristici di Venezia dobbiamo a buon ragione citare i bacari. Parliamo di piccole osterie con un’ampia selezione di vini bianchi e rossi e piccole preparazioni salate chiamate cicchetti da acquistare “al pezzo”. Sarà allora possibile comporre il proprio aperitivo assaggiando svariate preparazione. Stiamo parlando quindi di uno stuzzichino rompidigiuno componibile, consumato in compagnia per scacciare lo stress della vita quotidiana.
A Venezia il cicchetto è associato indissolubilmente ad una “ombra”, ossia un bicchiere di vino. Quest’ultima istituzione locale prende il nome dall’antica abitudine dei mercanti di piazzare i banchi di mescita all’ombra del campanile di San Marco per tenere fresco il vino. Ancora oggi nella città lagunare si dice “andar per ombre”.
Il cicchetto in parole povere è un piccolo assaggio di carne, di pesce o di salumi, caldo o freddo, appoggiato su pane.

Il menù della cicchetteria veneziana al beliveat: baccalà mantecato, sarde in saor, vongole,  moscardini in umido, nervetti, crostini vari e formaggi laziali selezionati. Tutto, ovviamente, con qualità beliveat.

I prezzi sono estremamente appetitosi e vanno dai un euro per cicchetti ad un euro al massimo di 5 euro per il tagliere di salumi e formaggi