Aperitivo al Pigneto? Beliveat!

APERITIVO BELIVEAT: BASTA CON I SOLITI BUFFET!

aperitivo per 3 20 euro

Aperitivo ormai è una parola importante, un must, e sempre più persone hanno imparato ad essere esigenti. Non ci possiamo più accontentare di buffet strapieni di cous cous e pasta fredda.  L’aperitivo è un momento di convivialità entrato a far parte della quotidianità, al pari di un rito, al pari del tè delle cinque per gli inglesi, insomma, bisogna scegliere il meglio. Per questo la linea aperitivo del beliveat comprende vino al calice, prosecco e spriz.  Durante un buon aperitivo, raramente noterete persone con in mano il proprio smartphone, semplicemente perché richiede che entrambe le mani siano libere. Infatti il miglior accompagnamento al buon vino è il buon cibo. E qui al beliveat ce ne intendiamo 😉

Basti pensare alle nostre materie prime e alla qualità che ci contraddistingue. Questo fa del beliveat un posto unico e da oggi anche in orario pre-cena! I nostri cicchetti partono da un euro e arrivano ad un massimo di tre euro per le tartare. Non abbiate paura la nostra offerta è studiata per tutte le tasche.

La nostra linea è principalmente dei cosiddetti cicchetti, che fondamentalmente non sono altro che assaggi di pietanze tipiche, che perfettamente si sposano con un buon bicchiere di vino. Il termine deriva dal latino ciccus, che letteralmente significa “piccola quantità”.

Lo “Spritz”

Probabilmente l’aperitivo più famoso della penisola italiana nasce proprio nella zona del Triveneto ed in origine era molto diverso rispetto a quello dei giorni nostri. La storia di questo cocktail, pensate, risale alla dominazione asburgica dell’800. Comandanti, gendarmi e soldati austro-ungarici erano poco avvezzi alle alte gradazioni alcoliche dei vini veneti, perciò per ammorbidire il loro sapore li allungavano con l’acqua, più precisamente “spruzzavano” acqua nei loro bicchieri. Il termine “spritz“, infatti, deriva dal termine tedesco “spritzen“, letteralmente “spruzzare”. È con l’arrivo del seltz, e quindi di un modo per gassare anche l’acqua, ci si avvicina alla attuale miscela, che prevede, oltre ad una spruzzata di acqua gassata, vino bianco ed un bitter alcolico a scelta.

Aperol, Campari, Select o Cynar sono quelli più utilizzati e, proprio questi, conferiscono alla bevanda le inconfondibili sfumature arancio-rossastre, immancabilmente accompagnata da fetta d’arancia ed oliva verde.

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